Patrimonializzazione: niente fondo perduto

Arrivano le risorse per il rifinanziamento del fondo gestito da Simest che garantisce il cofinanziamento a fondo perduto, ma la quota scende al 15% nel 2021 e cala ulteriormente dal 2022; addirittura la misura a sostegno della patrimonializzazione vede azzerare la quota a fondo perduto.

In precedenza il contributo a fondo perduto era stato erogato con una quota del 40% rispetto ad un massimo teoricamente previsto del 50 per cento . Ammonta a 400 milioni di euro il rifinanziamento per l'anno 2021, destinato a garantire la concessione degli aiuti a fondo perduto; questi fondi si sommano agli 1,2 miliardi di euro previsti per rimpinguare il fondo destinato alla concessione dei finanziamenti a tasso agevolato. Dal 2022, il contributo a fondo perduto scenderà ulteriormente al 10 per cento. Questo emerge dall' ultima bozza del Dl Sostegni-bis in merito alle agevolazioni per l'internazionalizzazione a favore delle imprese che attingono al fondo Legge 394/81. I contributi a fondo perduto saranno concessi quale incentivo da riconoscere a fronte di iniziative caratterizzate da specifiche finalità o in settori o aree geografiche ritenuti prioritari, secondo criteri selettivi e modalità stabiliti con una o più delibere del Comitato agevolazioni.

Fonte Il Sole 24 Ore