Simest spinge l'export

In attesa che le ultime novità normative, messe in pista per rafforzare gli strumenti gestiti da Simest entrino pienamente a regime, a cominciare dal finanziamento agevolato a cui il governo ha voluto imprimere un’accelerazione per offrire un ulteriore assist alle imprese, la società archivia il semestre con un utile di periodo in crescita del 140 per cento rispetto ai primi mesi del 2019: così l’asticella, a fine giugno, si attesta a 4,5 milioni a fronte degli 1,9 milioni fatti registrare nello stesso periodo dello scorso anno. Le risorse mobilitate lorde sfiorano i 2 miliardi, con un incremento del 610% rispetto ai primi sei mesi del 2019. Ad aver contribuito alla performance di Simest sono soprattutto le attività di export finance: 20 operazioni accolte per 1,8 miliardi di euro, contro le 12 del 2019 che avevano fermato il totalizzatore a 68 milioni.

Anche sul fronte dei finanziamenti per l’internazionalizzazione, la società ha conseguito un altro scatto: a fine giugno, infatti, le operazioni concluse sono state 500 per complessivi 159 milioni di euro, mentre nei primi sei mesi dello scorso anno il bilancio si era attestato a 481 operazioni per 153 milioni. Ma i numeri sono destinati a salire perché gran parte delle agevolazioni, introdotte dagli ultimi provvedimenti del governo, sono diventate operative solo di recente e gli effetti di questo cambio di passo saranno evidenti a partire dai prossimi risultati.

Fonte Il Sole 24 Ore