8 miliardi da Sace e Simest

Una robusta iniezione di risorse da 8 miliardi per le imprese italiane con un’accelerazione netta nel sostegno delle piccole e medie aziende, come indicato dal piano industriale 2019-2021 approvato a febbraio: il polo per l’export e l’internazionalizazione targato Cassa depositi e prestiti, che fa perno sull’asse Sace-Simest, arriva così al giro di boa dei risultati semestrali facendo segnare una crescita del 4% nello sforzo messo in pista per le Pmi, che tocca quota 4,1 miliardi, con oltre 7mila operazioni chiuse a favore di tale segmento.

Secondo il polo, il progresso è riconducibile all’attivazione di una serie strumenti «che hanno dato risultati tangibili nel primo semestre dell’anno», si legge nella nota diffusa ieri: dal lancio di un nuovo modello commerciale, più pro attivo e imperniato sulla introduzione di un team coach dedicato solo al supporto delle Pmi, alla completa digitalizzazione di cinque prodotti chiave per questa tipologia di imprese, fino al rafforzamento del programma formativo gratuito “Education to export” che ha già consentito di supportare finora 700 piccole e medie realtà nei loro piani di crescita oltreconfine.

Fonte Il Sole 24 Ore