Sace-Bank of China per export

E’ stato siglato un accordo tra Sace, guidata da Alessandro Castellano, e la Bank of China di Tian Guoli, destinato a espandere le opportunità di interscambio e investimento tra Italia e Cina, facilitando la realizzazione di operazioni di mutuo interesse.
Si prevede il rafforzamento dei canali di comunicazione e dello scambio di informazioni tra Sace e Bank of China per individuare progetti strategici, facilitando l'accesso a fonti di finanziamento sia per le imprese cinesi interessate ad acquistare beni e servizi dall'Italia, sia per le imprese italiane interessate a progetti di investimento in Cina.

L'Italia è oggi il 15° partner commerciale della Cina a livello mondiale e il 4° a livello europeo. Secondo le previsioni dell'ufficio studi di Sace è prevista una crescita dell'export italiano del 6,5% nel 2015 e del 5,3% in media tra il 2016-2018. Infatti lo sviluppo socio-demografico e l'evoluzione degli standard di vita spingerà la domanda di beni di consumo, in particolare di prodotti di fascia medio-alta nei settori alimentari, arredamento, abbigliamento (soprattutto dopo la recente decisione di Pechino di un taglio ai dazi alle importazioni dei beni di lusso), occhialeria e gioielleria di cui la Cina è il terzo importatore al mondo per l'Italia, dopo Russia e Emirati Arabi Uniti.


Fonte: Il Sole 24 Ore