Sabatini: erogazione unica del contributo

La legge di Bilancio modifica, in meglio, il processo di erogazione del contributo legato alla legge Sabatini (articolo 2, legge 98/2013): potrà essere erogato in un’unica soluzione in tutte le circostanze. Con la circolare n. 434 del 10 febbraio 2021 il Mise ha, così, fornito tutti chiarimenti applicativi sulla modalità di erogazione.

Già il decreto Crescita (Dl n. 34/2019) e, successivamente, il Dl Semplificazioni (Dln. 76/2020) avevano apportato delle innovazioni alle modalità di erogazione dell’incentivo. Nel primo caso, l’erogazione unica era stata regolamentata per i soli finanziamenti fino a centomila euro. Il decreto Semplificazioni, poi, aveva esteso la stessa facoltà a tutti i finanziamenti deliberati per un importo non superiore a duecentomila euro e per tutti gli investimenti agevolati delle micro e piccole imprese ubicate nelle aree in ritardo di sviluppo e realizzati in osservanza di industria 4.0, a prescindere dal valore del finanziamento deliberato. La legge di Bilancio, ora, estende questa possibilità a tutti i beneficiari dell’agevolazione, senza alcun discrimine. Per tale finalità, la norma impegna ben 370 milioni per il solo 2021.

Fonte Il Sole 24 Ore