Garanzia Sace estesa al refinancing

Dal 1 °gennaio 2021 Sace potrà garantire anche le operazioni di refinancing, ovvero i finanziamenti destinati – anche – al rimborso di finanziamenti preesistenti, nell’ambito di operazioni di rinegoziazione e/o consolido del debito accordato in essere dell’impresa beneficiaria.

La condizione di accesso alla garanzia è duplice, e simile a quella di Mcc: il finanziamento deve prevedere l’erogazione di credito aggiuntivo («nuova finanza») in misura pari ad almeno il 25% dell’importo del finanziamento oggetto di rinegoziazione, e il rilascio della garanzia Sace deve essere idoneo a determinare un minor costo e/o una maggior durata del finanziamento rispetto a quello oggetto di rinegoziazione. Per la quota parte di erogazione del finanziamento garantito destinata al rimborso di finanziamenti preesistenti, non è previsto l’accredito sul conto corrente dedicato, proprio per consentire alla banca di effettuare eventuali compensazioni tra importi a debito e a credito.

Non va dimenticato, infine, che la garanzia Sace consente – in base al comma 2, lettera a) – l’applicazione di una moratoria sino a tre anni (che raramente è stata concessa dalle banche sino ad oggi, essendo discrezionalità dell’istituto determinare la durata della moratoria effettivamente applicata al singolo finanziamento). La nuova formulazione di Garanzia Italia consentirà nel 2021 l’operatività di Sace anche per interventi di refinancing garantiti, che risulteranno particolarmente graditi al ceto bancario in presenza di crediti chirografari (ben di rado il refinancing ha sino ad oggi riguardato mutui con garanzia ipotecaria, anche per il timore di perdere una garanzia già valida e consolidata).

Fonte Il Sole 24 Ore