Pmi: al via le domande per il fondo perduto

Da lunedì 15 giugno le partite Iva con ricavi 2019 entro 5 milioni e con fatturato di aprile 2020 al di sotto dei due terzi di quello di aprile 2019 possono cominciare ad inviare le istanze telematiche per il contributo a fondo perduto previsto dall'articolo 25 del decreto rilancio (Dl 34/2020).

Una delle semplificazioni dettate dalle Entrate con il provvedimento del 10 giugno è la possibilità di indicare i ricavi 2019 “per fascia”, senza cifre precise, visto che quasi tutti devono ancora presentare la dichiarazione reddituale (proprio per il coronavirus, l’invio del modello Redditi relativo al 2019 è slittato al 30 novembre).

Partendo dalla relazione tecnica al Dl 34/2020 si può stimare la ripartizione delle risorse: poco più di metà dello stanziamento (3,1 miliardi, pari al 51,3%) andrà ai beneficiari con ricavi annui fino a 400mila euro. Per questi soggetti, il contributo è nella sua formula massima, pari cioè al 20% del calo di fatturato, con un minimo di mille euro per le persone fisiche e 2mila per le società.

I beneficiari con ricavi nella fascia da 400mila a un milione intercetteranno poco più di un miliardo di euro, mentre quelli oltre il milione riceveranno poco meno di 2 miliardi (il 30,2% delle risorse).

Fonte Il Sole 24 Ore