Sace: iter rapido per le imprese

Un modello semplificato e un iter rapido in modo da gestire il più celermente possibile le richieste che arriveranno dalle imprese con meno di 1,5 miliardi di fatturato e meno di 5mila dipendenti. Un’asticella, quest’ultima, che include la quasi totalità del tessuto economico italiano. Mentre per le aziende con un giro d’affari al di sopra di quella soglia, il mandato per banche e Sace sarà comunque quello di accelerare al massimo i tempi di emissione della nuova garanzia Italia, prevista dal decreto liquidità approvato dal governo. Sono questi i tasselli principali del disciplinare messo a punto da Sace, che è stato inviato alle banche e che contiene informazioni utili e procedure di attivazione per gli istituti e per i soggetti abilitati all’erogazione del credito, garantito da Sace e controgarantito dallo Stato.

Il disciplinare stabilisce innanzitutto una modulistica semplificata per le operazioni in favore di imprese fino a 1,5 miliardi; in pratica le banche potranno inviare la richiesta di garanzia utilizzando massivamente un tracciato record, con poche caselle condivise a monte con gli istituti, e non procedendo per singole pratiche.

L’impresa che vorrà ricorrere alla nuova garanzia Italia dovrà presentare all’istituto di credito, insieme alla richiesta di prestito garantito, anche una serie di dichiarazioni che attestino, come stabilito dal decreto liquidità, il possesso dei requisiti per accedere allo strumento: dall’assenza di difficoltà finanziarie antecedenti l’emergenza o di carichi pendenti nei confronti dell’azienda e dei suoi vertici, all’attestazione sul rispetto del limite del prestito garantito che, come noto, non può superare il tetto più alto tra il 25% del fatturato o il doppio dei costi del personale per il 2019, fino ai paletti fissati per la destinazione del finanziamento e per l’azienda. Che, va ricordato, s’impegna a non distribuire dividendi o a riacquistare azioni proprie nel 2020, ma anche a gestire i livelli occupazionali con accordi sindacali.

Fonte Il Sole 24 Ore