Allo studio fondo Pmi-industria a 7 miliardi

Per supportare la liquidità delle imprese l’obiettivo è estendere la garanzia statale su prestiti a lungo termine: su questo fronte si stanno incrociando tavoli di lavoro tra ministero dell’Economia e ministero dello Sviluppo. Al dicastero guidato da Stefano Patuanelli si studia un rafforzamento del Fondo di garanzia Pmi che, esteso alle small mid cap (aziende da 250 a 499 dipendenti), diventerebbe un Fondo di garanzia per l’industria sfruttando anche la nuova flessibilità Ue sugli aiuti di Stato. Si punta a elevarne la dote finanziaria a 6-7 miliardi, con una nuova iniezione di 4-5 miliardi aggiuntivi rispetto all’attuale disponibilità di 2,2 miliardi. Le operazioni coperte dal Fondo potrebbero essere rivisitate, con focus sui finanziamenti a 15-20 anni cui ha fatto riferimento nei giorni scorsi Patuanelli.

Non solo, si valutano infatti idee che arrivano da esperti esterni e il Mise dovrebbe coordinare in questi giorni una videoconferenza sul Progetto Bridge lanciato dall’associazione Minima Moralia; un progetto che prevede finanziamenti, a tasso zero e con garanzia gratuita al 100% del Fondo di garanzia, pari a un massimo di tre mesi di fatturato e rimborsabili fino a 100 rate a partire dal 1° gennaio 2022.

Fonte Il Sole 24 Ore