Mise: in definizione la proroga Industria 4.0

I tecnici dello Sviluppo economico stanno definendo le misure per la proroga dell’iper e del superammortamento fiscale per il 2019.

Tuttavia potrebbe cambiare qualcosa: infatti le simulazioni in corso sono finalizzate ad aumentare la quota di piccole imprese che beneficiano delle agevolazioni, diminuendo conseguentemente quella delle grandi. L’idea è applicare meccanismi più rigorosi, per evitare che pochi grandissimi investimenti finiscano per assorbire quasi tutta la disponibilità messa a copertura finanziaria. Di qui l’opzione di un «tetto» al beneficio fiscale per singola impresa, che potrebbe imitare quanto già fatto per il credito di imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo che prevede un massimale annuo di 20 milioni di euro. Ci sono però ancora aspetti tecnici da valutare, ad esempio come applicare il tetto in relazione al pregresso (cioè alle quote di ammortamento degli anni precedenti).

Un’alternativa allo studio sarebbe quindi la differenziazione delle aliquote, prevedendole più alte per le Pmi rispetto alle imprese di maggiori dimensioni; in questo caso il modello sarebbe invece il credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali riservato al Mezzogiorno, misura che si basa appunto su una differente intensità dell’aiuto con tre livelli: piccole, medie e grandi imprese.

Fonte Il Sole 24 Ore