Novità per Smart&Start

Riguardo agli incentivi Smart&Start, ci sono delle novità previste dal Decreto MISE 9 agosto 2017 e ora rese operative dalla Circolare MISE n. 102159 firmata lo scorso 14 febbraio.
Nuove modalità di rendicontazione, ampliamento della platea dei destinatari, finanziamento per le attività di marketing e marchi e proroga per l’iscrizione al registro speciale delle imprese.

In particolare, rispetto al passato:
possono accedere alle agevolazioni anche le società costituite da non più di 60 mesi;

sono ammissibili al finanziamento gli investimenti per marketing e web marketing;
sono finanziabili anche i marchi (oltre ai brevetti e alle licenze);
è introdotta un’ulteriore modalità di rendicontazione su presentazione di fatture non quietanzatele (purché nell’arco di 45 giorni dall’accreditamento delle somme da parte di Invitalia venga dimostrato l’avvenuto pagamento);
per i team di persone, l’iscrizione al Registro speciale delle start- up innovative non deve essere dimostrata alla firma del contratto, ma è posticipata alla prima richiesta di erogazione delle agevolazioni.
L’agevolazione in questione consiste in finanziamenti agevolati compresi tra 100 mila e 1,5 milioni di euro concessi a favore delle start-up innovative che vogliono avviare o ampliare la loro attività. Si tratta di un mutuo a tasso zero fino al 70% dell’investimento totale, cui si aggiunge, per le Start Up con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, un contributo a fondo perduto pari al 20%.

Fonte: fiscopiu.it