Legge di bilancio: Pacchetto Industria

Pacchetto Industria confermato:

Per il superammortamento, che agevola l’acquisto di macchine utensili tradizionali, è stata confermata aliquota al 130%. In particolare sarà esteso anche ad investimenti effettuati nel 2018 e fino al 30 giugno 2019 per le consegne.
L’iperammortamento, per l’acquisto di beni legati alla digitalizzazione della produzione, andrà avanti con l’aliquota al 250% per il 2018 con coda per le consegne nel 2019.
Potenziata anche la “Nuova Sabatini per i finanziamenti agevolati all’acquisto di macchinari: 55 milioni in più per il 2018, 110 milioni dal 2019 fino al 2022, 55 milioni per il 2023. Il 30% dei fondi sarà riservato ai finanziamenti industria 4.0.
Per le imprese che effettuano spese in attività di formazione relative ad Industria 4.0, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2020, è attribuito un credito d’imposta nella misura del 50 per cento delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente. L’incentivo è riconosciuto, fino a un importo massimo annuale di 1 milione di euro per ciascun beneficiario, per le attività di formazione pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali.
Inoltre è previsto un rifinanziamento per 200 milioni del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali al Sud.
Indicativamente la legge di bilancio arriverà al Senato per la prima lettura soltanto la prossima settimana (probabilmente il 26 ottobre, dopo la chiusura della partita sulla legge elettorale).

Fonte: Il Sole 24 Ore