Pacchetto Industria quasi definitivo

Il governo stringe sul pacchetto crescita della manovra. Ieri dalle ultime riunioni, sia a livello tecnico che politico, è emerso un quadro quasi definitivo sulle misure che saranno distribuite tra il decreto legge fiscale collegato e il disegno di legge bilancio.
Il decreto potrebbe essere varato già domani mattina e conterrebbe tra l’altro il rifinanziamento del Fondo di garanzia per le Pmi, il Ddl sarebbe invece in calendario per il Consiglio dei ministri di lunedì, salvo un eventuale anticipo a domenica.

IPERAMMORTAMENTO 
Si va verso la conferma dell’attuale aliquota del 250%. La proroga riguarderà gli acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2018, con una coda fino al 30 settembre 2019 per la successiva consegna (a patto di aver versato almeno il 20% di acconto)

SUPERAMMORTAMENTO 
Il superammortamento, l’incentivo fiscale per l’acquisto di beni strumentali tradizionali, sarà utilizzabile anche nel 2018 (terzo anno di applicazione) ma quasi sicuramente con un’aliquota inferiore: dal 140% si passerà al 130% 

LAVORO 4.0 
Verso un credito d’imposta per la formazione collegata a Industria 4.0 nella misura del 50 per cento. Il beneficio fiscale sarebbe collegato ad accordi sindacali di secondo livello. 

FONDO DI GARANZIA 
La richiesta di rifinanziamento per 900 milioni potrebbe essere parzialmente accolta, nella misura di 350 milioni di dote incrementale per il 2017 e 200 milioni per il 2018. La dote dovrebbe essere inserita nel decreto fiscale collegato alla manovra


NUOVA SABATINI
Oltre al Fondo di garanzia, si punta a rifinanziare anche la Nuova Sabatini “tecnologica” che agevola i finanziamenti in macchinari (con riserva del 30% agli investimenti “industry 4.0”): la proposta dello Sviluppo è di 55 milioni per il 2018, 110 milioni annui fino al 2022 e di nuovo 55 milioni per il 2023. 

VENTURE CAPITAL 
Si continua a lavorare infine a un riordino dei fondi per il venture capital. Circa 100 milioni, assorbendo risorse della misura Smart & Start di Invitalia, potrebbero andare a prestiti agevolati per chi investe capitale privato nelle imprese innovative

MADE IN ITALY 
Ulteriori 150 milioni del pacchetto “industria” dovrebbero essere destinati al rifinanziamento del piano straordinario per il made in Italy, in aggiunta a 50 milioni di risorse ordinarie già previste


Fonte: Il Sole 24 Ore