Industria 4.0 e centri di competenza

A giorni il ministero dello Sviluppo economico dovrebbe licenziare il decreto, in concerto con il Mef, che disciplina modalità di costituzione e forme di finanziamento per dei centri di competenza ad alta specializzazione che avranno lo scopo, spiega la relazione illustrativa della bozza di decreto, di promuovere e sostenere la ricerca applicata, il trasferimento tecnologico e la formazione su tecnologie avanzate.
I competence center vedranno la regìa di università e centri di ricerca di eccellenza con l’aiuto delle aziende nella forma del "partenariato pubblico-privato" e dovranno assicurare "un articolato programma di attività, comprensivo di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzato, come riferito nell’articolo 2 del Dm, alla realizzazione, da parte delle piccole e medie imprese fruitrici, di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie avanzate".
Per far decollare i "competence center" il decreto prevede contributi diretti alla spesa per la loro costituzione e l’avviamento delle attività che potranno arrivare al massimo a 7,5 milioni di euro ( a questo scopo sono destinate il 65% delle risorse complessive stanziate nel decreto). I progetti specifici che rientrano tra le attività dei centri potranno beneficiare poi di contributi diretti fino a 200mila euro (a questo obiettivo sono riservate le restanti risorse, il 35% del budget).

Fonte: Il Sole 24 Ore