Sabatini-ter: aggiornamento

Il ministero dello Sviluppo economico, ha licenziato ieri la circolare applicativa (n. 14036) sull’incentivo, delineando anche i criteri di accesso allo spread di contributo del 30% a valere sulla riserva del 20% delle risorse stanziate dalla legge di bilancio 2017.
La legge n. 232/2016 ha dato un preciso orientamento all’incentivo nella direzione di Industria 4.0, destinando il 20% delle risorse al sostegno degli investimenti finalizzati alla transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e l’incremento dell’innovazione e dell’efficienza del sistema imprenditoriale, anche con l’innovazione di processo o di prodotto. Relativamente a tali investimenti, la Finanziaria ha riconosciuto un surplus di contributo del 30% rispetto a quello ordinario che, si ricorda, è fissato in misura pari all’interesse calcolato, in via convenzionale, al tasso del 2,75% su un finanziamento di cinque anni e d’importo equivalente a quello concesso da una banca o da un intermediario finanziario aderente alla convenzione con la Cassa depositi e prestiti. Come evidenzia la circolare, la misura del contributo maggiorato è quindi fissata al 3,575 per cento.
Comunque sia si dovrà attendere l’emanazione di uno specifico provvedimento del direttore generale per gli incentivi alle imprese del Mise per definire i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione che possono accedere alla menzionata maggiorazione.

Fonte: Il Sole 24 Ore